Edicola

Carenze, in Francia prima del mercato viene il servizio pubblico

13/04/2016 08:48:07
E’ ormai conto alla rovescia, in Francia, per il decreto attuativo che deve dettagliare le misure introdotte a gennaio dalla legge di riforma del servizio sanitario contro carenze e irreperibilità nella filiera farmaceutica. Il provvedimento va adottato entro maggio e tra produttori, distributori e titolari di farmacia d’oltralpe c’è forte attesa per il testo, che nelle intenzioni dovrebbe rafforzare le contromisure già dettate dalla riforma in tema di mancanti. Un problema che in Francia si è fatto negli ultimi anni sempre più gravoso. Testimoniano le cifre: le carenze (o rotture di stock) interessano il 5% circa dei farmaci ordinati ogni giorno dalle farmacie d’oltralpe, durano in media tre mesi (94 giorni) per ogni medicinale e nel 2014 se ne sono contate 438, dieci volte la cifra registrata nel 2008.

Dato che quello dei farmaci mancanti rappresenta un fenomeno ormai europeo, è naturale che le misure di contrasto adottate in un Paese finiscano per attirare l’attenzione dei suoi vicini. Quella francese, poi, è un’esperienza da seguire da vicino, perché esplora soluzioni che toccano questioni delicate come il Mercato unico e il parallel trade. Le misure messe in campo dalla legge di riforma del servizio sanitario, infatti, ricalcano da vicino provvedimenti che l’Italia ha già adottato con due anni di anticipo, con una severità però che da noi ancora non s’è vista. L’articolo 36 della riforma, infatti, mette in risalto la valenza pubblica del servizio assicurato dai grossisti del farmaco (esattamente come da noi faceva il d.lgs 17/2014), con l’obiettivo però di coinvolgere i distributori nella gestione delle carenze; il risultato è che la legge autorizza il grossista a vendere al di fuori del territorio nazionale (o a un esportatore all’ingrosso) soltanto quando sono assolti tutti i doveri derivanti dall’espletamento del servizio pubblico. Tra i quali la riforma aggiunge il divieto alla vendita (sempre all’estero o a un esportatore) di tutti i farmaci elencati nella lista Mitm (medicinali d’interesse terapeutico maggiore), ossia le specialità la cui mancanza mette a rischio la continuità terapeutica e le possibilità di guarigione o sopravvivenza del malato.

Anche se ancora manca il decreto attuativo del Governo, sono già evidenti le potenziali limitazioni che tali misure imporrebbero al Mercato unico. Limitazioni che il legislatore francese ha adottato in piena consapevolezza: come traspare dal dibattito parlamentare che ha portato all’approvazione della legge, infatti, era noto a tutti i deputati che ad alimentare il parallel trade ci sono anche le leggi di Paesi come la Germania o il Regno Unito, che incoraggiano le farmacie a dispensare farmaci d’importazione per assicurare consistenti risparmi ai sistemi sanitari nazionali.

Bastano già queste considerazioni a spiegare perché è utile che l’Italia si metta alla finestra e segua con attenzione l’esperienza francese. E’ vero, da noi si sta al momento affermando un indirizzo di pensiero che vede nel dual price la misura più efficace per contrastare il parallel trade (Farmindustria è uscita allo scoperto di recente con un abbozzo di proposta, Federfarma caldeggia da tempo interventi in tal senso) ma se la Francia dovesse riuscire a imporre la propria visione anche davanti alle norme europee sul Mercato unico sarebbe comunque un risultato di rilievo. Se ne parlerà in modo approfondito anche al convegno che Cosmofarma ospita venerdì pomeriggio a Bologna: tra gli ospiti Domenico Di Giorgio, direttore dell’Ufficio qualità dei prodotti e contraffazione dell’Aifa, quindi via al confronto tra gli attori della filiera: interverranno Mauro Giombini, presidente di Adf, Enrique Hausermann, presidente di Assogenerici, Emilio Stefanelli, vicepresidente di Farmindustria, Annarosa Racca, presidente di Federfarma, Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, Eugenio Leopardi, presidente dell’Utifar, e Roberto Barbieri, della segreteria nazionale Movimento Consumatori. (AS)

Notizie correlate

28/12/2017

Protocollo carenze, Tar Lazio respinge ricorso

Il Protocollo sulle carenze firmato nel settembre 2016 da ministero della Salute, Aifa e filiera del farmaco non ha il valore di un provvedimento amministrativo e dunque non può essere impugnato. E’ quanto afferma la sentenza con la quale il Tar Lazio ha dichiarato...
18/03/2017

Sostanze irreperibili della tabella 2, Federfarma fa il punto

Causa carenze e interruzioni nella produzione, le farmacie del territorio stanno incontrando difficoltà ad assicurare la disponibilità di alcune delle sostanze obbligatorie elencate dalla tabella 2 della Farmacopea ufficiale. E’ il caso, in particolare, dell’ampicillina...
04/03/2017

Farmacisti-grossisti, Di Giorgio (Aifa): si va nel giusto verso

«Ognuno difende il proprio business ed è comprensibile che sia così, ma prima viene la tutela della salute e dunque la continuità della tracciatura del farmaco nel circuito distributivo». Sono le parole con cui Domenico Di Giorgio, direttore dell’Ufficio qualità e contraffazione dell’Aifa, tira un bilancio della riunione tenuta lunedì scorso dal Tavolo sulle carenze...
01/03/2017

Al tavolo carenze chiarimento serrato tra Aifa e farmacisti-grossisti

Sull’insovrapponibilità tra vendita al dettaglio e distribuzione all’ingrosso di farmaci, così come enunciata dal parere del ministero della Salute del 2 ottobre 2015, Aifa e filiera del farmaco non sono disponibili a fare passi indietro...
21/10/2016

Vaccinazioni, per aumentare copertura la Francia si affida a farmacie

Con l’arrivo delle prime forniture di vaccino nelle farmacie del territorio (hanno segnalato in questi giorni la disponibilità di tetra e quadrivalente le Federfarma di parecchie città...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni