Edicola

Forti risparmi per Ssn da sistemi webcare in farmacia

13/05/2015 00:10:47
Se in tutte le Asl la distribuzione dei presidi per diabetici passasse da un sistema informatizzato che tiene traccia dei consumi, come il webcare e le altre piattaforme utilizzate dalle farmacie del territorio, il Ssn potrebbe risparmiare anche 100 milioni di euro all’anno. E’ il dato che arriva dal Report 2015 dell'Osservatorio sull’innovazione digitale in Sanità, il think tank della School of Management del Politecnico di Milano che misura i progressi dell’e-Health nel nostro Paese. Presentato ieri a Milano, il Report registra con soddisfazione un’apprezzabile ripresa degli investimenti pubblici in Sanità: nel 2014, in particolare, sono stati spesi per la digitalizzazione 1,37 miliardi di euro, il 17% in più rispetto all’anno precedente. Certo si tratta di risorse ancora limitate (appena l’1,3% della spesa sanitaria pubblica), ma gli autori dello studio invitano a guardare il bicchiere mezzo pieno. Anche perché la speranza è che l’e-Health attiri progressivamente risorse mano a mano che si faranno evidenti i risparmi assicurati dalla digitalizzazione.

E’ il caso, appunto, delle piattaforme tipo webcare per la gestione dell’integrativa in farmacia. Grazie alla collaborazione di Federfarma, l’Osservatorio ha potuto “misurare” il contributo che questi sistemi assicurano alla spesa di Asl e Regioni: come i titolari sanno, tali piattaforme permettono infatti di dispensare soltanto i quantitativi che realmente servono anziché l’intera fornitura periodica. Laddove sono stati utilizzati, questi sistemi hanno così consentito risparmi medi pari a circa 46 euro a paziente, ossia 47 milioni di euro in un anno. Che, come detto, arriverebbero anche a 100 se la distribuzione in farmacia tramite piattaforme tipo webcare fosse adottata in tutte le Asl.

Ma a Milano le farmacie sono state protagoniste non solo per l’integrativa. Nel corso del convegno organizzato dal Politecnico per presentare il Report, infatti, si è parlato anche di farmacia dei servizi. «Gli esperti hanno confermato che il modello riscuote l’apprezzamento dei cittadini perché riduce tempi e costi di accesso alle prestazioni» spiega a Filodiretto la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, tra i relatori dell’evento «e noi abbiamo presentato Digital care pharma, la piattaforma del sindacato che agevola l’incontro tra farmacie ed erogatori locali di prestazioni sanitarie, dalla telemedicina ai servizi professionali. E’ un altro esempio delle agevolazioni che la digitalizzazione assicura in termini di accesso all’assistenza». (AS)

Notizie correlate


Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni