Edicola

Da filiera e istituzioni patto di ferro contro “finti” distributori

13/09/2016 00:05:35
«I distributori all’ingrosso hanno l’obbligo di garantire in permanenza un assortimento di medicinali sufficiente a rispondere alle esigenze di un territorio geograficamente determinato e di provvedere alla consegna delle forniture richieste in tempi brevissimi». E’ uno dei passaggi chiave del protocollo sulle carenze sottoscritto giovedì scorso all’Aifa dalle principali organizzazioni della filiera (Federfarma, Farmindustria, Assogenerici, Adf, Federfarma Servizi, Asso-Ram), dal ministero della Salute, dalle Regioni Lazio e Lombardia e dalla stessa Agenzia del farmaco. Obiettivo, cementare il consenso di tutti i firmatari su una lettura univoca delle norme che regolano la distribuzione farmaceutica, in modo da staccare l’ossigeno a quegli operatori che finora hanno approfittato di zone d’ombra e interpretazioni audaci della legge.

Allo scopo, il protocollo passa in rassegna i paletti invalicabili che le aziende distributrici devono rispettare. A partire dalle dotazioni minime imposte dal D.lgs 219/2006 ai magazzini dei grossisti “full line”: il 90% almeno dei farmaci provvisti di Aic e tutti gli stupefacenti della Tabella 2, per i quali è indispensabile fornirsi di un’autorizzazione aggiuntiva rilasciata dal ministero della Salute.

Tali requisiti, indica a chiare lettere il protocollo, devono essere rispettati anche dai titolari di farmacia (o dalle società di farmacisti) che hanno richiesto e ottenuto l’autorizzazione regionale per effettuare distribuzione farmaceutica all’ingrosso. E «non possono essere quelli già in possesso» della farmacia. In altri termini, l’attività di distributore deve appoggiarsi a «locali, installazioni e attrezzature» diverse da quelle dell’esercizio farmaceutico. Dunque niente “scorciatoie”, come quella di condividere tra più distributori «locali, personale e dotazioni minime»; neanche il responsabile può essere messo in “multiproprietà”, così come non è tollerabile che a ricoprire l’incarico siano il titolare o il direttore della farmacia. In sostanza, tra l’attività del grossista e quella della farmacia va mantenuta una linea di demarcazione estremamente netta: «I medicinali acquistati in quanto distributore all’ingrosso devono essere stoccati nei magazzini indicati dall’autorizzazione regionale» e non possono «essere venduti al pubblico».

Come ribadisce a più riprese il protocollo, i principi enunciati non sono altro che un’interpretazione lineare di quanto disposto dalla 219/2006. Principi che i firmatari, con la sottoscrizione del documento, fanno propri e si impegnano a rispettare, su due distinti livelli: al loro interno, cioè nei confronti dei loro associati, e anche all’esterno, ossia nei rapporti con istituzioni e resto della filiera. Non a caso, nel comunicato diffuso ieri per annunciare la stipula dell’intesa, l’Aifa ricorda che il protocollo servirà alla «realizzazione di iniziative condivise per risolvere il problema delle carenze sul territorio nazionale». E rendere la vita sempre più difficile ai “finti” distributori che antepongono il proprio lucro (da export parallelo) all’interesse dei pazienti. (AS)

Notizie correlate

14/09/2018

Al nuovo direttore generale dell’AIFA gli auguri di Federfarma

Federfarma formula i migliori auguri di buon lavoro al nuovo direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Luca Li Bassi, medico chirurgo ed esperto di management sanitario e sanità pubblica e conferma la disponibilità da parte delle farmacie alla massima collaborazione con una Istituzione che opera a tutela della salute dei cittadini...
28/12/2017

Protocollo carenze, Tar Lazio respinge ricorso

Il Protocollo sulle carenze firmato nel settembre 2016 da ministero della Salute, Aifa e filiera del farmaco non ha il valore di un provvedimento amministrativo e dunque non può essere impugnato. E’ quanto afferma la sentenza con la quale il Tar Lazio ha dichiarato...
31/08/2017

Distribuzione ospedaliera, dalla Sicilia un altro caso di spreco

L’atto d’indirizzo con cui le Regioni hanno messo in fila i temi chiave che domineranno la trattativa prossima ventura sul rinnovo della Convenzione con le farmacie del territorio non lasciano adito a dubbi: la dpc sarà uno dei punti più “caldi” del confronto che...
25/07/2017

Spesa farmaci, Aifa: convenzionata in crescita ma non sfonda

Invertendo l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. E’ il commento che sorge spontaneo a leggere i dati del report con cui l’Aifa fotografa l’andamento della spesa farmaceutica pubblica nei primi tre mesi dell’anno: anche se da gennaio il sistema di tetti è cambiato (con la distribuzione diretta che è andata a sommarsi all’ospedaliera e la convenzionata si è messa a correre per...
07/06/2017

Tavolo sulla diretta, al via due sottogruppi su Pht e modelli distributivi

Si sposta su Pht e modelli distributivi locali la lente del gruppo di lavoro sui costi della diretta varato a gennaio dal Tavolo del Mise sulla governance del farmaco e coordinato dall’Aifa. Con l’obiettivo comune, Regioni e filiera, di ragionare su un percorso che porti a una significativa riduzione delle distanze oggi esistenti a livello territoriale in materia di doppio canale...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni