Edicola

Concorso straordinario e ricorsi, ingolfa più il "pubblico" che il farmacista

18/06/2013 09:33:41
Ma non è che i continui ingolfamenti da Tar del concorso straordinario sono più spesso colpa dell’ineffabile macchina pubblica piuttosto che dei farmacisti? Il dubbio comincia a farsi serio dopo gli ultimi due interventi della giustizia amministrativa, riguardanti Liguria ed Emilia Romagna. I giornali li hanno già trattati: a Genova è stato accolto il ricorso di 14 titolari contro il provvedimento che aggiungeva in città quattro nuove farmacie; anche con il quorum a 3.300, era la loro tesi, nel capoluogo risulterebbe un’eccedenza di 31 sedi. Alla sentenza, due giorni fa, qualche quotidiano ha titolato con tono allarmistico che i titolari avevano ottenuto lo stop a nuove aperture. Il giorno dopo le precisazioni di Federfarma Genova («il concorso non si ferma e va avanti lo stesso»), ma intanto l’etichetta è stata appiccicata.
L’altra sentenza riguarda Reggio Emilia e arriva dal Consiglio di stato, che ha bocciato la delibera con cui un anno fa il Consiglio provinciale aveva assegnato alla prelazione dei comuni sei sedi farmaceutiche, disinteressandosi dei divieti del “Cresci-Italia”. Ora queste farmacie torneranno nel totale dei presidi in assegnazione, ma c’è da capire che accadrà: i termini per la presentazione delle domande sono già chiusi e i candidati non hanno potuto esprimere preferenze per tali sedi.
La morale delle due storie è evidente: i ricorsi arrivano da farmacisti ma se la macchina pubblica avesse fatto le cose come avrebbe dovuto, il concorso viaggerebbe senza pensieri. Nel caso emiliano, poi, si arriva all’estremo: la Provincia ha cercato di fare la “furbata”, i farmacisti hanno ottenuto l’applicazione delle norme.
Due episodi che non fanno primavera? Non proprio. Come qualcuno ha già notato, il bando di concorso pubblicato in Campania riporta un errore formale dalle conseguenze ancora imprevedibili: la sede di nuova istituzione di un comune del casertano viene riportata due volte (nella posizione alfabetica corretta e poi di nuovo in coda all’elenco della provincia), con indicazioni differenti sui confini. Errore formale, d’accordo, ma se poi qualcuno fa ricorso? E che dire delle sentenze discordanti dei Tar regionali sul soggetto cui spetta la competenza nella revisione della Pianta Organica, il tema della maggior parte dei ricorsi finora presentati? Qualche giudice ha detto che tocca al consiglio comunale altri alla giunta, una discordanza che rende certi nuovi strascichi legali.
E allora domanda: colpa dei farmacisti o piuttosto di un legislatore approssimativo, spalleggiato da una macchina amministrativa troppo spesso inadeguata? Appena uscito dalle Camere il “Cresci-Italia”, gli esperti lo dissero a chiare lettere: con una legge così, i ricorsi fioccheranno come neve. Facile profezia: qualcuno di recente ha fatto notare che il Codice del lavoro svizzero consta di 130 pagine, quello italiano supera le 2.500 e non riesce a essere altrettanto chiaro. Si fanno leggi bizantine e prolisse – dimenticando l’adagio secondo il quale chi dice in 10 parole quello che potrebbe esprimere con quattro è capace di ogni male – e poi il sabotatore è chi le impugna. (AS)

Ultime notizie

28/05/2020

Collaborazione farmacie con medici famiglia e pediatri per l’aumento delle coperture vaccinali

Per corrispondere alle primarie esigenze di tutela della salute della popolazione, Federfarma ritiene imprescindibile stabilire le necessarie interazioni con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta per individuare quei percorsi condivisi che - a similitudine di quanto avviene in altri Paesi dell'Unione europea - porti alla promozione e all'esecuzione di campagne vaccinali antinfluenzali nelle farmacie...
27/05/2020

Dichiarazione Marco Cossolo, presidente Federfarma. Cordoglio per la scomparsa di un altro farmacista, Paolo Ferraro, vittima del coronavirus

“Con la scomparsa di Paolo Ferraro, 70 anni,  titolare di farmacia rurale a Villa Latina (FR), si allunga purtroppo l’elenco dei colleghi rimasti vittime del COVID-19 nell’espletamento del proprio dovere. Paolo Ferraro ha combattuto la malattia, in rianimazione per un mese,  e la sua morte è un  grande dolore per tutti noi” afferma il presidente di Federfarma, Marco Cossolo...
25/05/2020

Dichiarazione del presidente Marco Cossolo

“Accolgo con vera soddisfazione le dichiarazioni odierne del Commissario Arcuri che ringrazio per aver  esplicitamente riservato ai farmacisti e al personale medico le prime forniture di mascherine prodotte dalla filiera italiana. L’iniziativa attesta, ancora una volta, il riconoscimento delle Istituzioni per il fondamentale ruolo svolto dalla farmacia italiana nel contesto emergenziale....
22/05/2020

Spesa farmaceutica: vizi antichi impongono interventi moderni

FEDERFARMA interviene sull’ultimo monitoraggio dell’AIFA relativo alla spesa farmaceutica 2019 per evidenziare con forza l’urgente necessità di strutturare nuovi modelli per rimediare a mali antichi.
I dati sono ancora una volta inequivocabili.
Mentre per lo scorso anno  la spesa farmaceutica per acquisti diretti ha fatto registrare uno scostamento assoluto di oltre...
07/05/2020

Mascherine: necessario fare chiarezza

Federfarma ritiene necessario fare chiarezza in tema di mascherine chirurgiche, tanto più in queste ore in cui il Paese inizia a ripartire, con la Fase 2, e il loro uso è essenziale, insieme al  distanziamento fisico e al lavaggio accurato delle mani, per evitare di ritrovarsi tra qualche settimana costretti a una nuova quarantena....

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni