Edicola

Aderenza terapie, dal Nice proposta che valorizza farmacia

19/03/2015 00:53:19
In Italia le terapie con farmaci antipertensivi fanno registrare un’aderenza del 55%, rispetto a un valore ottimale che dovrebbe aggirarsi intorno all'80%. Nel caso delle statine, poi, la percentuale sfiora appena il 40%. I dati arrivano dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e sono stati analizzati nel corso del 13° Congresso nazionale della Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec), organizzato a Napoli lo scorso week end. «Il paziente non aderente e non persistente» ha spiegato nel suo intervento l’economista Luca Degli Esposti «non solo ha un rischio significativamente superiore di sviluppare eventi cardiovascolari e decesso, ma ha un costo di gestione molto più alto». Le cause che spingono i pazienti a non assumere correttamente i farmaci sono diverse: «Spesso sono associati a malattie asintomatiche, come l'ipertensione o l'ipercoleterolemia» spiega l'esperto «e non sentendosi malato il paziente tende a dimenticare di assumere i farmaci». Altre volte invece è la terapia stessa a “scoraggiare”, per gli effetti indesiderati o la ridotta tollerabilità di alcuni farmaci, o ancora per il fatto che vengano assunti più medicinali contemporaneamente.

A fronte di uno scenario poco incoraggiante (ma identico a quello di molti altri Paesi), il Servizio sanitario italiano fa ancora fatica a individuare la strategia più efficace con cui incoraggiare la compliance. Eppure le esperienze provenienti da altri paesi dimostrano che la farmacia del territorio può fare molto se adeguatamente valorizzata. In Gran Bretagna lo ha ricordato di recente il Nice (National institute for health and care excellence, l’autorità britannica che detta linee guida e percorsi sanitari), in una guida dedicata proprio all’ottimizzazione dell’impiego dei farmaci. Nel documento, infatti, vengono raccomandate alcune metodiche dirette a ridurre inappropriatezze, reazioni avverse e interruzioni delle terapie. Tra tali metodiche il Nice raccomanda la “medicines reconciliation”, una sorta di “check” delle terapie farmacologiche in corso da affidare «idealmente» al farmacista: in sintesi, si tratta di compilare assieme al paziente un elenco completo di tutti i farmaci che sta assumendo, con tanto di nome commerciale, dosaggio, frequenza e modalità di somministrazione. L’obiettivo è quello di verificare discrepanze rispetto alla terapia prescritta oppure cambiamenti intervenuti in occasione di una variazione della cura o per un avvicendamento del medico prescrittore. L’elenco, scrive il Nice, dovrebbe essere redatto coinvolgendo attivamente il malato e i suoi familiari o chi se ne prende cura, andrebbe esteso non solo ai farmaci con ricetta ma anche agli Otc e ai parafarmaci eventualmente assunti dal malato e, infine, dovrebbe essere realizzato alla dimissione del paziente, prima di un cambiamento prescrittivo da parte del medico oppure prima dell’avvio di un nuovo ciclo terapeutico. Se ne potrebbe parlare nella trattativa per la nuova Convenzione. (AS)

Notizie correlate

26/03/2015

Aderenza terapie, alleanza Federanziani, Federfarma e Fimmg

Intensificare l’aderenza alle terapie può assicurare al Ssn risparmi tra i 6 e gli 11 miliardi di euro e, ai malati cronici, un miglioramento delle cure in termini di efficacia e appropriatezza. E’ l’assunto dal quale prende le mosse l’alleanza tra pazienti, farmacisti e...
19/09/2013

Non aderenza, per esperti da trattare come una patologia

I sistemi sanitari dovrebbero combattere l’insufficiente o mancata aderenza alle terapie con l’approccio e il trattamento che si riservano alle tradizionali patologie. L’indicazione arriva da un articolo pubblicato sull’ultimo numero di Evidence...
11/09/2013

Anziani e diabete, forte rischio di scarsa aderenza alle terapie

Tra gli anziani in trattamento con antidiabetici è elevato il rischio di non aderenza alla terapia: fino al 64% per gli ipoglicemizzanti e fino al 46% per le insuline. Questo uno dei dati di approfondimento che arrivano dall’indagine sull’appropriatezza prescrittiva...
01/08/2013

Anziani e farmaci: con la farmacia dei servizi maggiore aderenza alla terapia

Dichiarazione di Annarosa Racca, presidente Federfarma. “I dati sugli errori commessi dagli anziani nel seguire le terapie prescritte, che emergono dallo studio promosso...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni