Edicola

Infermieri, le Regioni spingono per estenderne le competenze

20/02/2013 10:14:08
Piace all’Ipasvi (la Federazione dei collegi professionali degli infermieri), divide i sindacati dei medici, dovrà essere studiato con attenzione dai titolari per quello che può dare (o togliere) alla farmacia dei servizi. Stiamo parlando dello schema di accordo tra Stato e Regioni sullo sviluppo delle competenze infermieristiche, approvato dal Comitato Salute e ora in attesa dell’esame finale da parte dei governatori. Il documento, infatti, prospetta agli infermieri nuovi spazi professionali in sei macroaree dell’organizzazione sanitaria: Cure primarie (servizi territoriali/distrettuali), emergenza-urgenza (Pronto soccorso), medicina, chirurgia, neonatologia e pediatria, salute mentale e dipendenze. Lo schema non scende nel dettaglio (come invece faceva la prima bozza, risalente alla primavera scorsa, in cui per ciascuna area erano elencati gli ambiti d’intervento) ma rimanda a successivi accordi regionali e aziendali i compiti e le funzioni che gli infermieri potranno assumere nell’ambito dei processi organizzativi delle singole Sanità regionali.
E’ forse questo il passaggio che più inquieta i sindacati medici, preoccupati per le “invasioni” di campo che in alcune Regioni si stanno già verificando (con il consenso delle amministrazioni stesse): è il caso della Toscana e dell’Emilia Romagna, dove sono in corso sperimentazioni nei dipartimenti di emergenza-urgenza che attribuiscono all’infermiere responsabilità di diagnosi e cura sui codici bianchi e verdi (a imitazione di modelli organizzativi tipici dei paesi anglosassoni). Ed è anche il caso del Veneto o della Val d’Aosta, dove invece si sono avviati sul territorio progetti che affidano all’infermiere ruoli di “case-manager” nell’ambito della cronicità che lo portano a coordinare cure e interventi in collaborazione con il medico di famiglia. Di qui il no secco che alcuni sindacati hanno opposto allo schema d’intesa (per esempio i medici ospedalieri dell’Anaao e gli anestesisti dell’Aaroi) e le cautele con cui altre sigle hanno detto sì al documento.
E le farmacie? Che cosa potrebbe accadere alla farmacia dei servizi una volta affermatasi questa nuova figura di infermiere, che con farmacista e medico di famiglia porterebbe a tre i personaggi dell’assistenza territoriale in cerca di nuovi copioni e opportunità? «Non ci saranno conflitti con la farmacia dei servizi» assicura Annalisa Silvestro, presidente nazionale dell’Ipasvi (e candidata Pd alle politiche di domenica) «perché il futuro delle cure territoriali sta nell’integrazione: l’infermiere troverà posto nelle Uccp dei medici di famiglia (le aggregazioni complesse h12 volute dal ministro Balduzzi, ndr), ma questo non significherà la marginalizzazione delle farmacie e dei loro servizi perché rimarrà sempre la sussidiarietà. Sono per la centralità del Ssn, ma alla competizione tra pubblico e privato preferisco di gran lunga la collaborazione».

Ultime notizie

09/07/2019

Maratona Patto per la Salute: le proposte di Federfarma

Nuova remunerazione, nuova convenzione e definizione del ruolo della farmacia nella gestione del paziente cronico, in sinergia con gli altri operatori sanitari del territorio, a partire dai medici di medicina generale, sono elementi essenziali affinché la farmacia possa contribuire alla sostenibilità del sistema e al miglioramento del livello di assistenza garantito ai cittadini....
01/07/2019

Trasmissione telematica corrispettivi elettronici in vigore da oggi. Periodo transitorio senza applicazione di sanzioni

L’Agenzia delle Entrate, facendo seguito alla richiesta di Federfarma al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria  e a conclusione di un lungo quanto impegnativo iter che ha visto la Federazione impegnata su più fronti al fine di ottenere una proroga dell’entrata in vigore, fissata per oggi 1° luglio, del provvedimento sulla “Memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi”, ha emanato, lo scorso 29 giugno...
05/06/2019

DiaDay 2018: nella seconda edizione scoperti quasi 5.000 diabetici che non sapevano di esserlo. Oltre ai 130mila test effettuato anche il monitoraggio dell’aderenza alle terapie

“Grazie alle oltre 5.000 farmacie che nel novembre del 2018 si sono impegnate gratuitamente nella iniziativa di screening abbiamo scattato una fotografia del diabete in Italia. Abbiamo monitorato quasi 130.000 persone in pochi giorni, abbiamo permesso a quasi 5.000 soggetti...
31/05/2019

Comunicato congiunto FOFI, Federfarma, Assofarm, UTIFAR e SIFO

Proseguono secondo il programma i lavori del Tavolo sulla farmacia dei servizi, istituito dal Ministero della salute, che si è riunito nuovamente ieri mattina  a Roma. Come si ricorderà, scopo del Tavolo, al quale...
18/04/2019

Federfarma: non esiste alcuna vertenza tra le Regioni e Federfarma

E’ assolutamente fuorviante  quanto apparso oggi su alcune testate, secondo cui, a causa di una vertenza in corso tra Regioni e Federfarma, il ministro “Grillo si sarebbe rifiutata di avere un faccia a faccia con le società rappresentanti di Big Pharma”, evitando di partecipare giorni fa a un incontro con le multinazionali del farmaco....

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni