Edicola

DDl concorrenza: La fascia C resta in farmacia

21/02/2015 00:14:25
Mesi di anticipazioni, indiscrezioni, scoop e previsioni da palla di cristallo. E poi dal Consiglio dei ministri esce il ddl concorrenza che nessuno aveva previsto. Senza liberalizzazioni della fascia C e della pianta organica (anche se il ministro dello Sviluppo, Federica Guidi, le ha sostenute fino alla pre-seduta che ha anticipato la riunione di Governo) ma con un articolo nuovo di zecca che apre la titolarità delle farmacie alle società di capitale. Non sarà neanche necessario che tra i partecipanti figuri almeno un farmacista: lo fa chiaramente capire quel passaggio che a proposito della direzione tecnica della farmacia ammette la presenza di un professionista non socio (ma in possesso dell’idoneità).

Per finire, il testo apre alle catene: viene infatti cancellata la disposizione che fissa a un massimo di 4 le licenze riconducibili alla medesima società di gestione. «Non abbiamo toccato nulla riguardo alla distribuzione dei farmaci e alla pianta organica delle farmacie» ha spiegato il ministro Guidi nella conferenza stampa di fine Consiglio «ma ci sembrava moderno togliere il vincolo esistente delle quattro licenze. E, anche per irrobustire dal punto di vista patrimoniale e di capacità di stare sul mercato, abbiamo inserito anche per le farmacie la possibilità di avere società di capitali».

In prima battuta comunque prevale la soddisfazione per avere evitato la deregulation della fascia C. «E’ innanzitutto una vittoria dei cittadini» rimarca il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel comunicato diffuso nella serata di ieri «poiché garantisce la loro salute e la sicurezza nella distribuzione dei farmaci più sensibili. Abbiamo indicato tutte le criticità che questo tipo di scelta avrebbe comportato: un aumento sensibile del consumo di farmaci e quindi un conseguente abuso nella somministrazione; un danno per le piccole farmacie, a partire da quelle rurali; condizioni per un aumento progressivo della spesa farmaceutica; quindi la fine della "farmacia dei servizi" così come previsto dal Patto della Salute firmato con le Regioni». Soddisfatta anche Federfarma: «Apprezziamo che il Governo abbia fatto prevalere le ragioni della sanità e ringraziamo il ministro della Salute per l’impegno con cui ha tutelato la salute di tutta la popolazione» commenta in una nota la presidente del sindacato, Annarosa Racca «la vendita di farmaci con ricetta fuori della farmacia avrebbe contribuito ad aumentare il rischio di malattie iatrogene, molto diffuse nei Paesi dove la distribuzione del farmaco non è controllata come in Italia». Considerazioni dello stesso tono dal Sunifar: «Con questa decisione lo Stato ha tutelato se stesso» osserva il presidente, Alfredo Orlandi «in quanto ha lasciato alle farmacie rurali i presupposti per continuare a fornire un’assistenza farmaceutica di qualità anche ai cittadini che vivono nei piccoli comuni e nelle zone disagiate».

Anche Federanziani plaude per le decisioni del Governo: «E’ stata riconosciuta» scrive l’associazione in una nota «l’importanza del ruolo delle farmacie nella dispensazione dei farmaci e di molti altri servizi per la tutela della salute». Tra i politici, c’è da registrare il commento di Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo e compagna di partito del ministro Lorenzin, che attribuisce lo stop alla deregulation della fascia C alla «capacità di persuasione del Ncd e di Beatrice Lorenzin»: i farmaci, spiega la senatrice, «non possono essere trattati alla stregua di un qualsiasi prodotto da supermarket, specie quando c’è in ballo la salute del cittadino. E' una vittoria del buon senso ma soprattutto del consumatore». Sulla stessa linea anche altre due senatrici di Ncd, Laura Bianconi e Federica Chiavaroli: «La decisione del Governo di lasciare alle farmacie la vendita dei farmaci di fascia C è un'ottima notizia, di cui va dato il merito al ministro della Salute che si è battuta con grande coraggio e determinazione. Non era pensabile ridurre le farmacie a una qualsiasi impresa commerciale, ma soprattutto consentire l'acquisto dei farmaci nei supermercati; avrebbe esposto i cittadini ad un grande pericolo per la salute».
Il ddl passa ora all’esame delle Camere per la trasformazione in legge. (AS)

Notizie correlate

28/09/2017

Concorrenza, Federfarma si mobilita per rimuovere ambiguità

Federfarma è pronta ad agire a tutti i livelli perché dalla Legge 124/2017 sulla concorrenza vengano rimosse le ambiguità e criticità che oggi la caratterizzano. Il che significherà, per il sindacato, promuovere ricorsi alla giustizia amministrativa...
06/09/2017

DDL concorrenza e farmacie indipendenti: si comincia a fare sul serio

Dopo il primo importante incontro, dello scorso 12 luglio, Federfarma e Federfarma Servizi hanno continuato a lavorare anche durante le ferie estive per mettere a punto un obiettivo comune e una visione condivisa per il futuro della farmacia indipendente a seguito dell’approvazione definitiva del cosiddetto DDL Concorrenza...
04/08/2017

Pagliacci (Sunifar): in rete contro il capitale, ma a pari condizioni

L’arrivo del capitale preoccupa le farmacie rurali quanto quelle urbane, ma l’abitudine alle avversità e a lavorare in un contesto di “frontiera” le aiuterà ad affrontare con successo anche questa sfida. Sono le parole con cui la presidente del Sunifar...
03/08/2017

Ddl concorrenza, Federfarma: “keep calm” e avanti

“Keep calm and carry on”, state tranquilli e andiamo avanti. E’ la frase che nel ’39, alla viglia della guerra, venne fatta stampare dal governo britannico su milioni di manifesti, da affiggere in tutta l’Inghilterra per evitare che la popolazione si facesse prendere dal panico...
02/08/2017

Approvato il DDL Concorrenza. Federfarma: ora al lavoro per gestire un cambiamento epocale

“Quando siamo arrivati alla dirigenza di Federfarma, a fine maggio di quest’anno, il DDL aveva già alle spalle un lungo iter parlamentare e, a mio avviso, le conseguenze di un siffatto provvedimento erano state sottovalutate, nonostante le grida di allarme di varie associazioni provinciali. Noi abbiamo subito motivato...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni