Edicola

Farmaci, dal report Aifa i conti sfocati della spesa ospedaliera

27/05/2016 07:15:04
Alla Campania “ballano” quasi 100 milioni di euro, alla Provincia autonoma di Trento una ventina, all’Emilia Romagna più di 65. Nel report con cui ieri l’Aifa ha ufficializzato il consuntivo della spesa farmaceutica sostenuta dal Ssn nel 2015, le rilevazioni che dovrebbero misurare le uscite di Asl e ospedali non danno una cifra uguale all’altra: a seconda della fonte arrivano valori anche molto distanti tra loro, che rendono difficile centrare i conti e mettere a fuoco gli sfondamenti di spesa. E’ come se si chiedesse a tre persone l’ora esatta e si ricevessero tre risposte differenti.

Nel caso del report dell’Aifa, le tre "persone" che forniscono i dati di Asl e ospedali sono la spesa risultante dal conto economico, quella fornita dal sistema di tracciabilità del farmaco (alimentata dalle aziende farmaceutiche) e infine il flusso dati del Nsis, il sistema informativo del ministero della Salute (alimentato dalle Regioni). Tre fonti e cifre sempre diverse, con scostamenti che talvolta fanno spalancare gli occhi. In Abruzzo, per esempio, la differenza tra la spesa in conto economico e quella registrata dal Nsis arriva all’8% (243 milioni contro 224), idem in Campania (dove ballano circa 100 milioni di euro). Nella Provincia autonoma di Trento, invece, la spesa in conto economico è più bassa di quasi il 20% rispetto a quella registrata dalla tracciabilità, mentre in Emilia Romagna il gap arriva a più di 65 milioni. Il risultato? Messe assieme tutte le discrepanze, a livello nazionale spesa da tracciabilità e spesa da Nsis danno cifre che lasciano tra loro uno spazio di 250 milioni di euro. E allora domanda: qual è l’ora esatta?

Serve urgentemente una risposta, perché senza dati certi sull’ospedaliera le Regioni non possono reclamare dall’industria il ripiano degli sfondamenti (vedi le sentenze del Tal Lazio che tra l'aprile 2015 e il gennaio 2016 hanno bocciato il pay-back proprio per indeterminatezza dei calcoli, una su ricorso di Federfarma). Ed ecco allora perché tre giorni fa, all’Assemblea pubblica di Federfarma, tutti, dal ministro Lorenzin al direttore generale dell’Aifa Luca Pani, avevano evidenziato la necessità che i dati della spesa farmaceutica ospedaliera dovessero essere certificati: quelli di cui si dispone non sono attendibili. «Certe volte non arrivano» aveva detto in particolare Pani «se siamo fortunati riusciamo ad avere una mappa che raggiunge la porta dell'ospedale, quando non lo siamo ci fermiamo al centro di acquisto regionale e da lì in avanti non sappiamo più nulla». Il fatto è che non tutte le Regioni assicurano la verifica ex-post dei dati raccolti: se un’Asl si è dimenticata di inserire, nessuno se ne accorge; se un campo è stato compilato con la cifra sbagliata, nessuno corregge.

Esattamente quello che non accade nella spesa farmaceutica convenzionata, che transita dalle farmacie del territorio: tutto verificato e certificato grazie all’organizzazione che i titolari si sono dati con il loro sindacato, Federfarma. «Sulla convenzionata» aveva riconosciuto Pani «non abbiamo problemi». Si facciano passare dalle farmacie anche i medicinali della diretta, e spariranno i problemi pure lì. (AS)

Notizie correlate

04/12/2017

Censis, crescono spesa sanitaria privata e liste di attesa

Continua a crescere la spesa sanitaria privata in capo alle famiglie, pari a 33,9 miliardi di euro nel 2016 (+1,9% rispetto al 2012). Mentre si gonfiano le liste d'attesa nel pubblico. E' quanto emerge dal Rapporto 2017 del Censis sulla situazione sociale del Paese...
24/10/2017

Spesa farmaci, Aifa: primo semestre convenzionata 4,2 miliardi

Nei primi sei mesi dell’anno la spesa farmaceutica convenzionata, cioè quella che passa dalle farmacie del territorio, è cresciuta di quasi un punto percentuale rispetto allo stesso periodo del 2016. Un contenuto incremento che per ora non mette a rischio...
25/07/2017

Spesa farmaci, Aifa: convenzionata in crescita ma non sfonda

Invertendo l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. E’ il commento che sorge spontaneo a leggere i dati del report con cui l’Aifa fotografa l’andamento della spesa farmaceutica pubblica nei primi tre mesi dell’anno: anche se da gennaio il sistema di tetti è cambiato (con la distribuzione diretta che è andata a sommarsi all’ospedaliera e la convenzionata si è messa a correre per...
13/07/2017

Spesa farmaci, convenzionata +2,6% nel primo trimestre 2017

Inizio d’anno con l’acceleratore pigiato per la spesa farmaceutica convenzionata, che tra gennaio e marzo cresce del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2016. E’ l’indicazione che arriva dal primo report dell’anno di Federfarma, che a cadenza trimestrale...
04/07/2017

Spesa farmaci: convenzionata -0,5%, acquisti diretti +8,7%

Cambia l’ordine dei tetti ma il risultato rimane sempre lo stesso: la spesa farmaceutica che passa dalle farmacie del territorio rispetta ampiamente il proprio budget, quella che transita da Asl e Aziende ospedaliere no. E scava nei conti delle Regioni buchi grandi...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni