Edicola

Campagna Conad, falsità e vecchi argomenti già confutati

27/10/2015 00:26:28
La deregulation dei farmaci con ricetta fatica a fare proseliti anche al Senato, dove il ddl concorrenza è da una settimana all’esame della commissione Industria, e allora la gdo ritira fuori l’arma della comunicazione. Lo aveva fatto Coop nel 2005 sugli Otc, ci riprova ora Conad sulla fascia C con la campagna “Liberalizziamoci”, lanciata nel week end su vecchi e nuovi media: annunci a tutta pagina in parecchi quotidiani (nazionali e locali), un sito internet e, infine, messaggi twitter a raffica con l’hashtag #liberalizziamoci. Una vera e propria “mareggiata” che ha riscagliato sulla battigia slogan ormai vecchi e logori, a partire da quello secondo il quale la liberalizzazione degli Otc avrebbe fatto calare i prezzi del 20%.

Tutta roba già sentita e, soprattutto, già smentita. I prezzi, per esempio: Conad spara percentuali di sconto come petardi, ma non avverte che questi dati fanno riferimento a una ristrettissima selezione di farmaci da banco, ossia quelle pochissime referenze (circa 300) che tratta nelle sue parafarmacie. In realtà in questa classe di medicinali si contano in totale più di 2.200 prodotti, ma a Conad e ai suoi 97 corner Otc (un po’ pochi, nonostante l’insegna disponga di più di tremila punti vendita) interessano soltanto i prodotti al “top” delle vendite; alle farmacie, che invece sono 18mila e arrivano fin sotto la casa di tutte le famiglie, preme invece assicurare la disponibilità del maggior numero di referenze possibile, perché l’obiettivo non è quello di fare prezzi “civetta” su qualche prodotto, ma garantire un servizio della massima rilevanza sociale.

Ecco allora svelato il gioco di prestigio di Conad: se l’osservazione di sposta dalle 300 referenze trattate dall’insegna gdo alle 2.200 che compongono nel complesso la categoria, i numeri dicono che la liberalizzazione non ha portato agli italiani alcun risparmio. Lo ha già dimostrato qualche mese fa l’Aifa andando a prendere i dati – incontrovertibili – dell’Osmed, l’Osservatorio medicinali dell’Agenzia: nel 2008, 18 mesi dopo la lenzuolata di Bersani, la spesa per Sop e Otc ha toccato i 2 miliardi di euro per un totale di 311 milioni di confezioni consumate; tre anni più tardi, nel 2011, la spesa è cresciuta a 2,1 miliardi e le confezioni consumate sono calate a 300 milioni. Insomma, le famiglie non hanno risparmiato ma hanno addirittura speso qualcosa in più. Il trend prosegue anche negli anni successivi, ma le riclassificazioni varate dall’Agenzia del farmaco nel 2012 (circa 220 specialità passate dalla fascia C ai senza ricetta) rendono più problematico il confronto.

Alla fine, dunque, i dati di Conad dimostrano soltanto qual è l’uso che la gdo farebbe dei farmaci di fascia C con ricetta: delle 3.800 referenze che compongono la categoria, finirebbe nei corner del gruppo soltanto qualche centinaio di prodotti, il minimo sufficiente a “strillare” l’offerta e abbagliare la clientela, ma non a garantire tutti i bisogni terapeutici degli italiani. Ed eccola allora la differenza, che distingue la farmacia dalla grande distribuzione: la prima, infatti, non pratica prezzi civetta per attirare clientela, ma assicura l’accesso al farmaco – tutti i farmaci – quando la persona malata ne ha bisogno, giorno e notte (quando gli iper sono chiusi). Ed ecco allora perché la farmacia è presente su tutto il territorio nazionale in 18mila presidi, regolamentati per legge in modo da coprire l’intero Paese. La gdo, invece, tratta soltanto i prodotti che portano più fatturato ed è disponibile esclusivamente in quei pochi centri commerciali (meno di un centinaio su un totale di tremila nel caso di Conad, come detto) dove “trattare” commercialmente il farmaco ha un ritorno sugli acquisti di alimentari, casalinghi o elettronica.

Se, come ammette la stessa Conad, a poco meno di dieci anni dal decreto Bersani il 90% dei consumi di Sop-Otc rimane in farmacia, è perché il cittadino continua a scegliere “liberamente” la farmacia, presidio insostituibile del Ssn. (AS)

Notizie correlate

28/09/2017

Concorrenza, Federfarma si mobilita per rimuovere ambiguità

Federfarma è pronta ad agire a tutti i livelli perché dalla Legge 124/2017 sulla concorrenza vengano rimosse le ambiguità e criticità che oggi la caratterizzano. Il che significherà, per il sindacato, promuovere ricorsi alla giustizia amministrativa...
06/09/2017

DDL concorrenza e farmacie indipendenti: si comincia a fare sul serio

Dopo il primo importante incontro, dello scorso 12 luglio, Federfarma e Federfarma Servizi hanno continuato a lavorare anche durante le ferie estive per mettere a punto un obiettivo comune e una visione condivisa per il futuro della farmacia indipendente a seguito dell’approvazione definitiva del cosiddetto DDL Concorrenza...
04/08/2017

Pagliacci (Sunifar): in rete contro il capitale, ma a pari condizioni

L’arrivo del capitale preoccupa le farmacie rurali quanto quelle urbane, ma l’abitudine alle avversità e a lavorare in un contesto di “frontiera” le aiuterà ad affrontare con successo anche questa sfida. Sono le parole con cui la presidente del Sunifar...
03/08/2017

Ddl concorrenza, Federfarma: “keep calm” e avanti

“Keep calm and carry on”, state tranquilli e andiamo avanti. E’ la frase che nel ’39, alla viglia della guerra, venne fatta stampare dal governo britannico su milioni di manifesti, da affiggere in tutta l’Inghilterra per evitare che la popolazione si facesse prendere dal panico...
02/08/2017

Approvato il DDL Concorrenza. Federfarma: ora al lavoro per gestire un cambiamento epocale

“Quando siamo arrivati alla dirigenza di Federfarma, a fine maggio di quest’anno, il DDL aveva già alle spalle un lungo iter parlamentare e, a mio avviso, le conseguenze di un siffatto provvedimento erano state sottovalutate, nonostante le grida di allarme di varie associazioni provinciali. Noi abbiamo subito motivato...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni