Edicola

Il decreto vaccini è legge. Prenotazioni Cup in farmacia

29/07/2017 07:41:59
Nonostante i no-vax accampati in piazza, la Camera dice sì alla conversione in legge del decreto vaccini accogliendo la richiesta di fiducia presentata dal Governo. E’ l’esito del voto con cui ieri Montecitorio ha licenziato senza modifiche il testo approvato da Palazzo Madama all’inizio della settimana. Passa quindi l’emendamento, introdotto al Senato, che consente di prenotare la profilassi in farmacia, tramite Cup, e scendono a dieci le vaccinazioni obbligatorie per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, con esclusione dalla scuola fino ai sei anni in caso di inadempienza oppure sanzioni ai genitori dai sei ai 16.

Soddisfazione da Governo e maggioranza. «E' come se avessimo dato uno scudo protettivo alle famiglie» ha commentato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin «abbiamo messo in sicurezza questa e le future generazioni, vinceremo la battaglia culturale coinvolgendo i pediatri, i medici, la scuola». «La conversione in legge del decreto vaccini è un passo fondamentale per la politica sanitaria di questo Paese» ha osservato Federico Gelli, responsabile sanità del Pd «dopo oltre 50 giorni di dibattito serrato e aperture verso l'opposizione che hanno portato alla sostanziale modifica del provvedimento, con il via libera definitivo da parte della Camera il Governo mette in sicurezza la salute degli italiani, ed in particolare dei più fragili». «Il dovere di tutti noi è la tutela della salute» ha ricordato Maurizio Lupi, capogruppo di Alternativa popolare «anche la nostra Costituzione dice che la Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dell'individuo e interesse della comunità, aggiungendo che si può obbligare il cittadino a un trattamento sanitario fatti salvi i limiti imposti dal rispetto della persona umana».

Le dieci vaccinazioni che diventano obbligatorie, secondo le indicazioni del Calendario allegato al Piano nazionale di prevenzione vaccinale vigente (età 0-16 anni) sono anti-poliomelitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti Haemophilusinfluenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella. Per le ultime quattro è prevista una valutazione a tre anni con eventuale eliminazione dell'obbligo.

Non inficiano l'iscrizione a scuola ma saranno offerti gratuitamente (con chiamata dalle Asl) altri quattro vaccini, contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. Chi risulta già immunizzato per alcuni dei virus e batteri in elenco potrà procedere alla vaccinazione monocomponente, mentre eventuali esenzioni potranno essere richieste solo in caso di accertato pericolo per la salute, oppure in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta.

Non potranno essere iscritti agli asili nido e alle scuole dell'infanzia, pubbliche e private, i minori che non si sono sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie. Entro 10 giorni, il dirigente scolastico segnala all’Asl le generalità del bambino inadempiente affinché si provveda alla profilassi. In caso di violazione dell'obbligo vaccinale, i genitori sono puniti con una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro. In origine la norma prevedeva anche la segnalazione della famiglia al tribunale dei minori per l'eventuale perdita della patria potestà, una misura poi cancellata al Senato.

L'Agenzia del farmaco predisporrà una relazione annuale con i dati degli eventi avversi associabili alla vaccinazione, da trasmettere al ministero della Salute e quindi al Parlamento. Stretta anche sui prezzi dei vaccini: dovranno essere sottoposti alla negoziazione obbligatoria dell'Aifa, che sarà anche parte in giudizio in tutte le controversie riguardanti presunti danni da vaccinazioni e somministrazione di presunti farmaci non oggetto di sperimentazione.

Nasce anche l'Anagrafe nazionale vaccini, nella quale saranno registrati tutti i soggetti vaccinati e da sottoporre a vaccinazione, le dosi e i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati. Inoltre viene istituita un’Unità di crisi permanente, promossa dal ministero della Salute, per monitorare l'erogazione del servizio e prevenire eventuali criticità. Il dicastero, inoltre, avvierà una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull'importanza delle vaccinazioni. Saltato, per assenza di coperture, l’obbligo vaccinale a carico degli operatori sanitari e scolastici; questi, in ogni caso, dovranno comunque presentare ai propri datori un’autocertificazione attestante la propria «situazione vaccinale».

Notizie correlate

05/09/2017

Vaccini, intesa Puglia-Federfarma per certificazione in farmacia

Da ieri in Puglia ci pensano le farmacie a certificare l’assolvimento dell’obbligo vaccinale da parte dei bambini fino a sei anni di età. E’ quanto prevede l’intesa raggiunta da Regione e Federfarma per semplificare gli adempimenti burocratici richiesti alle famiglie...
08/07/2017

Vaccini in farmacia, emendamento allinea Italia a Uk e Francia

L’emendamento D’ambrosio Lettieri, Mandelli, Rizzotti che autorizza la somministrazione dei vaccini in farmacia non apre scenari inediti né rende l’Italia un caso unico nel mondo. Perché, soltanto in Europa, sono ben nove i Paesi nei quali da tempo...
07/07/2017

Passa emendamento per somministrazione vaccini in farmacia

L’Italia potrebbe presto diventare il decimo Paese europeo a consentire la somministrazione dei vaccini in farmacia con l’obiettivo di incrementare le coperture e agevolare le campagne di profilassi. Merito – è proprio il caso di dirlo – dell’emendamento al decreto...
01/02/2017

Vaccini, consumi in farmacia in netta crescita secondo QuintilesIms

L’allarme meningite e una stagione influenzale più severa di altre soffiano sugli acquisti di vaccini in farmacia, collocati quasi interamente nell’area “out of pocket” (cioè in regime privato e al di fuori delle campagne condotte dalle Asl). E’ quanto riportano le...
17/01/2017

Nuovi LEA e ampliamento offerta vaccinale sono grandi opportunità per la salute pubblica

Federfarma esprime apprezzamento per l’aggiornamento dei LEA, in particolare ringraziando il Ministro Lorenzin per l’impegno profuso, e auspica che i nuovi livelli siano introdotti a breve nella realtà sanitaria italiana per migliorare ulteriormente l’assistenza sanitaria fornita ai cittadini....

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni