Edicola

Il Progetto Autunno parte da Bergamo

22/09/2020 17:26:12
di Claudio Buono

Elaborare un piano di emergenza per garantire la tutela della salute dei cittadini nel caso dovesse ripresentarsi una nuova ondata di Covid-19 il prossimo autunno: questo l’obiettivo del tavolo di lavori che Ats Bergamo, l’Agenzia di tutela della salute, ha organizzato lo scorso luglio in collaborazione con Federfarma, Ordine dei farmacisti e altri stakeholder del territorio.

Sette le reti di intervento individuate all’interno di Agorete, l’Accordo di governo delle reti territoriali: assistenza territoriale e di sorveglianza, vaccinazioni, ossigenoterapia e farmaci, Rsa, strutture sociosanitarie e degenze intermedie, comunicazione, approvvigionamenti e logistica. Il progetto si è svolto secondo una modalità di lavoro basata su tre incontri/call consecutivi per ciascun gruppo: il primo orientato al confronto sui temi di competenza da sviluppare e prime proposte; il secondo alla condivisione e analisi delle proposte strutturate; il terzo alla condivisione e approvazione del progetto operativo.

I contributi di ciascuna rete avrebbero dovuto originariamente confluire entro settembre nel “Piano emergenza autunno”, da adottare da Ats Bergamo e da tutti gli stakeholder territoriali. Tuttavia, vista la visione strategica dell’iniziativa, il programma di interventi è stato esteso a livello regionale e va ora a interessare un nuovo strumento di coordinamento delle reti territoriali denominato Crt.

Emergenza ossigeno
Lo stesso vale per il Piano Ossigeno. Sempre in previsione di una nuova diffusione del virus nella prossima stagione e tenuto conto dell’aumento di richiesta di ossigeno occorso durante la fase di emergenza della pandemia, l’Ats di Bergamo ha istituito un tavolo tecnico che ha portato alla stesura di un documento adottato poi a livello regionale: il “Piano regionale emergenza ossigeno”.

Tra le proposte operative emerse, una gara/accordo con le aziende produttrici di ossigeno per consentire l’erogazione di ossigenoterapia a domicilio, seguendo procedure uniformi sul territorio regionale. Tale accordo dovrebbe prevedere la prescrizione con ricetta dematerializzata e la distribuzione per il tramite delle farmacie del territorio, attraverso un accordo Distribuzione per conto (Dpc) dell’ossigeno terapeutico liquido.

Il documento in questione suggerisce anche di predisporre una convenzione con le farmacie di comunità per la fornitura di concentratori ai pazienti e di valutare l’acquisizione diretta a livello regionale, mediante gara Aria, di concentratori e C-Pap per la costituzione di una riserva di emergenza: «I farmacisti bergamaschi, a cui va il mio plauso, con grande soddisfazione hanno potuto constatare l’alto credito acquisito presso l’Ats per il ruolo professionale svolto con dedizione e generosità nei momenti più critici della pandemia», ha detto il presidente di Federfarma Bergamo e del Sunifar Gianni Petrosillo. «Il contributo di Federfarma Bergamo, unitamente all’Ordine dei farmacisti, è stato poi determinante, sia per la gestione delle criticità nell’emergenza, sia nell’organizzazione di un modello di pronto intervento in caso di ritorno di alti livelli di contagio».

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni