Federfarma.it
06/08/2021

Tamponi a prezzi calmierati in farmacia, ok a protocollo. Cossolo: "Grande prova di compattezza della categoria"

Siglato il protocollo d’intesa per la somministrazione dei test antigenici rapidi a prezzo calmierato, validi per l’emissione del green pass, da parte delle farmacie aderenti. L’accordo è stato predisposto dal Commissario straordinario Francesco Figliuolo d’intesa con il ministro della Salute Roberto Speranza e i presidenti di Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite. «È una grande prova di compattezza della farmacia italiana che, unanimemente, ha deciso di andare incontro alle esigenze dei nostri cittadini, dei nostri pazienti e dei nostri figli», dichiara ai microfoni di Federfarma channel il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo. Un attestato di stima per il lavoro incessante delle farmacie è arrivato anche dal Ministro della salute che, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo dl green pass, ha ringraziato tutti i farmacisti italiani «non solo per il lavoro di queste ultime ore in merito al protocollo per i tamponi, ma per la collaborazione proficua che hanno dato al Paese in tutti questi mesi».
 
Con l’accordo, è stato concordato un prezzo del test antigenico rapido di 8 euro per i minori di età compresa tra i 12 e i 18 anni e un costo calmierato di 15 euro per la fascia sopra ai 18 anni. Per ogni test effettuato la farmacia riceverà 15 euro: per i test eseguiti in favore dei minori tra i 12 e i 18 anni, 8 euro saranno a carico dell’utente, e 7 euro sarà la quota di contribuzione pubblica. Per i test effettuati a soggetti di età superiore 18 anni il prezzo sarà corrisposto direttamente dal cittadino. Il protocollo sarà valido fino al 30 settembre 2021 e l'elenco delle farmacie aderenti sarà pubblicato sul sito internet istituzionale del Commissario Straordinario all'emergenza Covid-19.
 
Il lavoro quotidiano dei farmacisti ha portato le Istituzioni a riconoscere il ruolo insostituibile della farmacia come primo presidio sanitario sul territorio. L’obiettivo di una Farmacia dei servizi e di un’evoluzione della figura professionale del farmacista, da tempo indicato, è diventato realtà, grazie alla collaborazione di tutte le farmacie da sempre pronte ad offrire nuovi servizi per rispondere ai bisogni di salute del cittadino. Un impegno riconosciuto dal Governo che si è tradotto anche nei provvedimenti legislativi che si sono susseguiti in questo periodo di emergenza sanitaria, ultimo dei quali il provvedimento sulla nuova remunerazione a favore delle farmacie: il Presidente Cossolo dichiara che «il ministro Speranza ha firmato il decreto ministeriale che introduce da settembre, come promesso, la remunerazione aggiuntiva per le farmacie. Questo è solo un piccolo segnale – continua - di quello che possiamo fare in futuro, tutti insieme, ma soprattutto quello che dobbiamo fare come cittadini italiani per il nostro Paese che sta attraversando un momento di grande difficoltà». Cossolo si rivolge, infine, ai colleghi: «Sono consapevole di chiedervi un ulteriore sforzo, ma lo stiamo facendo per il nostro Paese, per i nostri figli e per i nostri nipoti». L’adesione massiccia e la piena riuscita del Protocollo d’intesa confermerà, ancora una volta, il ruolo strategico ed essenziale della farmacia italiana nell’ambito della sanità territoriale, tale da accreditarla ancor più come essenziale presidio per la tutela della salute dei cittadini.
 
Consapevole del sacrificio che la rimodulazione del prezzo dei tamponi potrebbe comportare alle farmacie, Federfarma ha deciso, quindi, di aderire alle sollecitazioni del Governo nazionale per lo spirito di servizio sempre garantito nei confronti dei cittadini che conferma, ancora una volta, la disponibilità delle farmacie a farsi carico dei bisogni della popolazione in particolare nell’attuale fase di emergenza sanitaria.

L’intervento integrale del presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo è disponibile qui

Anna Capasso